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  /  Salute & benessere   /  Le routine utili: iniziare la giornata con consapevolezza
Consapevolezza - Assistenza familiare
Antonella de Giuli

di Antonella De Giuli

Quando ti alzi il mattino, pensa quale prezioso privilegio è essere vivi: respirare, pensare, provare gioia e amare.
 (Marco Aurelio)

Ci sono abitudini che ci consentono di vivere e gestire meglio il nostro tempo, aiutandoci a diventare maggiormente consapevoli della nostra vita.

Come abbiamo visto in un precedente articolo, una delle prime condizioni necessarie per affrontare positivamente un nuovo giorno è quella di riuscire a dormire bene la notte precedente. Possiamo raggiungere più facilmente questo obiettivo se la sera ci prepariamo al riposo riducendo progressivamente gli stimoli per il nostro cervello, dedicandoci ad attività rilassanti e organizzandoci per dormire un quantitativo adeguato di ore, al buio e lontano da schermi LCD.
 Ma anche al risveglio possiamo mettere in pratica semplici comportamenti che, una volta diventati abitudini, o routine, ci aiuteranno a vivere la nostra giornata pienamente e ad affrontare con consapevolezza gli impegni che ci attendono.

Spesso al mattino, non appena alzati, entriamo subito nella modalità di “sopravvivenza”, ripetendo senza pensarci comportamenti abituali che ci permettono di agire in modo automatico, senza fatica. Magari ci tuffiamo sotto la doccia ancora addormentati, prepariamo e consumiamo velocemente la colazione (sempre la stessa!) dando un’occhiata alle news o controllando le notifiche sui social, ci vestiamo ripassando mentalmente la scaletta della giornata e pensando a come incastrare tra loro tutti gli impegni, per non tralasciarne nessuno.

E ciò accade ogni giorno, in quello che una volta veniva chiamato il “tran tran” quotidiano, perché fermarci a pensare e provare a cambiare il nostro approccio alla nuova giornata ci preoccupa e ci sembra faticoso (“ho sempre fatto così..”), o perché, disinnescando il “pilota automatico”, temiamo di perdere tempo ed efficienza. 
E in effetti è difficile cambiare le nostre abitudini, perché la loro stessa esistenza ci fa sentire al sicuro, protetti dal bisogno di metterci in discussione o dal mettere in campo nuove energie e dalla necessità di capire ogni giorno come vogliamo essere e come vogliamo vivere la nostra vita. Il nostro ego si sente tranquillizzato dal sapere che tutto sia come sempre, così come lo abbiamo programmato, prevedibile e sotto il nostro controllo.
 D’altro canto, se non iniziamo ogni nostra giornata con intenzione e consapevolezza, rischiamo di trascorrere la nostra vita “bloccati” nel passato, a vivere e rivivere sempre le stesse esperienze, senza poter “crescere”. Un po’ come un treno (non importa se interregionale o ad alta velocità) che percorra ogni giorno un unico, medesimo binario. Avanti e indietro, senza possibilità di cambiare e di sapere come potrebbero essere altri paesaggi, altre persone, altre mete.

Ma allora come possiamo fare per cambiare le nostre abitudini, diventando più consapevoli? Possiamo cominciare pensando che non dobbiamo stravolgere la nostra vita, ma semplicemente iniziare giorno per giorno, dalle piccole cose. E ogni volta che aggiungeremo alla nostra giornata una nuova abitudine, inevitabilmente arriveremo a sostituirne una precedente.

Vogliamo provare a creare una nuova routine mattutina “di consapevolezza”?


Se ci rendiamo conto che al mattino abbiamo sempre i minuti contati, possiamo organizzarci in modo da preparare alla sera tutto ciò che ci occorre per il giorno successivo, dagli abiti agli accessori, dalla borsa ai documenti: questo ci permetterà di ridurre l’affanno e di guadagnare minuti preziosi. Possiamo provare ad anticipare un pochino il nostro risveglio (anche solo di un quarto d’ora): ci accorgeremo che sarà sufficiente per “disinnescare il pilota automatico” e per introdurre piccoli momenti di consapevolezza.
 Il primo passo della nuova routine potrebbe essere quello di iniziare la giornata “con intenzione”, ritagliandoci al risveglio un breve momento per ringraziare, pregare o meditare. Bastano davvero pochi minuti per essere consapevoli che il dono di un nuovo giorno non è scontato e che possiamo scegliere come viverlo.

A me piace ripetere mentalmente un pensiero del Dalai Lama “Oggi sono fortunata ad essere viva, ho questa preziosa vita umana e non intendo sprecarla”. 
Dopo il momento di ringraziamento, possiamo dedicare qualche minuto al risveglio del nostro corpo, con esercizi di yoga o con semplici movimenti di ripresa (da valutare, in base alle condizioni di salute e all’età, con il medico e l’istruttore in palestra).

Il rito della colazione può diventare un momento di consapevolezza se gli dedichiamo il giusto tempo, cercando di concentrarci sul profumo e il sapore del cibo, evitando di trascorrerlo in piedi magari guardando la TV o i dispositivi elettronici. A proposito di questi ultimi, se possibile, sarebbe consigliabile accenderli non prima di un’ora dopo il risveglio, per non farci bombardare da nuovi input nel momento di avvio e indirizzo della nostra giornata.

Se abbiamo la possibilità di condividere qualche attimo con i nostri familiari, cerchiamo di ricordare l’importanza di questo momento di “inaugurazione” della nuova giornata  e proviamo a sorridere e a esprimere attenzione e gentilezza (anche se abbiamo davanti un giorno impegnativo!).
 Una volta usciti di casa, cerchiamo di effettuare una parte (anche piccola) del nostro tragitto a piedi, guardandoci intorno con curiosità, come se percorressimo la strada per la prima volta: potremmo scoprire piccole cose che, magari per la fretta o perché concentrati nei nostri pensieri, non avevamo mai notato.

Se ne abbiamo la possibilità, cerchiamo di scegliere un percorso che ci consenta di entrare in contatto con la natura: attraversare un parco o un giardino pubblico, camminare in un viale alberato, costeggiare un corso d’acqua, guardare il mare o le montagne in lontananza, ma anche soltanto alzare gli occhi e guardare il cielo può aiutarci a sentire il contatto con il mondo che ci è stato donato e di cui facciamo parte. 
Prima di iniziare le nostre attività, possiamo chiederci cosa desideriamo fare della nostra giornata e iniziarla con intenzione.

“Ogni mattina noi nasciamo nuovamente. Ciò che decidiamo di fare oggi è ciò che conta davvero” (Buddha)

Comments

  • Vale
    11 Marzo 2019

    Mi servirebbe soprattutto uscire a fare due passi! Difficile però da mettere in pratica tutti i giorni!

    reply
    • Maria Elena
      12 Marzo 2019

      Cara Valeria, una buona abitudine richiede tempo prima di diventare davvero una routine, dicono circa 6 settimane.
      Un passetto alla volta ci arriveremo. Immagina per quanti anni abbiamo incamerato le brutte abitudini… 🙂

      reply

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