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educatore cinofilo - Miryadi assistenza familiare
Samantha Catalano - Miryadi Assistenza familiare

di Samantha Catalano

Quando arriva in casa un cucciolo, uno dei disagi più grossi, se non il maggiore, è il fatto che fa i suoi bisogni dove capita. Insegnare al cane a fare i bisogni fuori casa è il principale obiettivo di ogni neo proprietario di cane… e anche di un educatore cinofilo.
In realtà è molto semplice: basta premiarlo quando li fa nel posto giusto e attuare, cioè, quello che si chiama “rinforzo positivo”. In questo bisogna armarsi di pazienza e prontezza, considerando che, fino ai quattro mesi di età, il cucciolo non ha padronanza degli sfinteri e quindi se scappa, scappa.

Come veterinario, a volte succede, però, di trovarmi davanti persone che sono esauste di dover pulire casa continuamente e le posso capire. Posso comprendere che ci si scoraggi e non sia gradevole avere sempre sotto il naso l’odore di urina del cane. Succede che le persone credano che il loro cane non sia intelligente e che non capisca. Molti credono che il loro cucciolo faccia pipì per dispetto, perché dopo essere stati a passeggio mezz’ora senza risultati tornano in casa e il cane fa pipì sul tappeto persiano. Il fatto, poi, che il cucciolo, dopo aver svuotato la vescica, vada magari a nascondersi nella cuccia con aria spaventata fa credere ai proprietari che il cane sappia di aver sbagliato e che, nonostante ciò, lo faccia comunque per indispettirli.

Indirizzare positivamente i comportamenti del cucciolo

Sul perché di questi comportamenti sono sicura di avere esperienza sia come educatore cinofilo per cuccioli, sia come veterinario, sia come appassionata, e ci torneremo in seguito; ora il punto focale è un altro.
A queste persone scoraggiate di solito chiedo: “ dove volete che il vostro cane faccia i bisogni?”

Non avete idea di quante persone mi rispondano farfugliando, come se dovessero pensarci su. Alcuni, per uscire dall’incertezza, poi esclamano sicuri: “non in casa”.

Immaginate di essere ospiti a casa di una persona: non siete mai stati in quella casa e, ad un certo punto, chiedete di andare in bagno. La persona vi dice di andare pure, ma non vi indica la porta del bagno.
Allora cominciate ad aprire una porta e lei vi blocca dicendovi “no, lì no!”, aprite una seconda porta e lei ancora vi ferma “no, nemmeno lì”, aprite una terza e una quarta porta e la scena si ripete ancora. Intanto, il vostro bisogno è sempre più impellente e vi sentite incerti sul da farsi, perché avete già sbagliato più volte e vi aspettate di sbagliare ancora.
Riflettete. Cosa chiedereste ad un certo punto al padrone di casa?

Ecco, il vostro cane vive la stessa situazione, con la differenza che, per lui, ogni posto potrebbe andare bene per fare pipì (a meno che non sia proprio dentro la sua cuccia) come se noi, nell’esempio di prima, intravedessimo un bagno dietro ogni porta che apriamo.

Come si esce da questa situazione ottenendo buoni risultati?

Identificando, per prima cosa, un luogo, cioè il posto dove vogliamo che il cane faccia i suoi bisogni ed essendo chiari e coerenti nel farglielo capire.
Adottare quello che prima ho chiamato rinforzo positivo, cioè ogni volta che il cucciolo sporca nel posto giusto lo si premia prontamente come se avesse vinto l’oscar per il miglior cane del mondo. Come veterinario posso inoltre fornire una consulenza diretta presso il mio studio non esitate a contattarmi affinché possa aiutarvi in merito.
Ne consegue che, per prima cosa, dobbiamo aver chiaro noi il posto giusto dove vogliamo che sporchi. All’inizio può essere più pratico un pezzetto di aiuola sotto casa in modo da arrivarci alla svelta nei momenti in cui sappiamo, e capiamo, che il cane possa aver bisogno di eliminare.
Il secondo passo è essere coerenti nell’andare sempre nello stesso posto e premiarlo ogni volta in modo che non abbia dubbi di aver fatto qualcosa di gradito.

Ho un pochino di esperienza come educatore cinofilo per cuccioli, ma vi dico che vedere nei loro occhi la scintilla che si accende quando hanno capito come fare qualcosa mi entusiasma ogni volta.

Il vostro cucciolo vuole solo capire qual è la cosa giusta, aiutarlo in questo è un lavoro che possiamo fare insieme! Mi piacerebbe moltissimo incontrarvi al mio studio veterinario a Piacenza.

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Comments

  • Vale
    25 Gennaio 2019

    Mi piace molto questo consiglio di premiare e non punire come spesso si sente.
    Consiglierei, comunque, di rimuovere momentaneamente i tappeti, soprattutto se persiani!

    reply
    • Maria Elena
      26 Gennaio 2019

      Saggio consiglio, cara Valeria 😀

      reply

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