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  /  Salute & benessere   /  Calorie e Dieta…sono davvero importanti?
assistenza familiare - dieta e calorie
Lorenzo Baldini - Miryadi Assistenza familiare

di Lorenzo Baldini

Come perdere peso davvero

Tutti sappiamo che le calorie derivanti dai cibi che ingeriamo sono la chiave per aumentare o perdere peso.
Se ingeriamo più calorie di quante ne consumiamo finiamo con l’ingrassare, se ne introduciamo di meno dimagriamo.

Sbagliato.
Contare le calorie non è essenziale per perdere peso.

Il concetto di calorie nasce nel secolo scorso ma oggi esistono innumerevoli, autorevoli studi scientifici volti a dimostrare che il nostro corpo non è una caldaia ma un complesso insieme di sistemi che scinde e utilizza in modo diverso ogni singolo nutriente che gli forniamo.
Per questo una dieta corretta non può basarsi su un vuoto conteggio matematico ma deve tenere conto dei meccanismi metabolici che consentono al nostro organismo di trasformare e impiegare i cibi.

La Medicina è in continua evoluzione e con lei lo è, ovviamente, anche la Dietologia.
Le certezze di oggi spesso vengono smentite domani.
Eppure, nonostante innumerevoli prove che le calorie siano un parametro mediamente inefficace sul lungo periodo, rimangono il sistema più utilizzato per pianificare un programma alimentare.
Abitudine e interessi economici dell’industria alimentare la fanno da padroni…
Ma allora???

Smettiamo di assumere zucchero!

Circa 30 anni fa, un gruppo di medici e ricercatori principalmente francesi e canadesi iniziano a puntare l’attenzione su un nuovo parametro che denominano “Indice Glicemico” (I.G.) dei cibi.
Senza dilungarci in complicate spiegazioni mediche, l’Indice Glicemico misura la capacità di un determinato alimento di alzare la glicemia dopo un pasto.
Mangiare cibi a I.G. basso consente al nostro corpo di organizzare una risposta metabolica “tranquilla” che passa attraverso il rilascio di livelli moderati e costanti di insulina.
In questo modo, il nostro organismo non riesce ad assorbire tutti i grassi che gli forniamo con la dieta.
Siccome i grassi servono a generare energia, se non arrivano dall’esterno, il corpo brucia quelli di cui già dispone.

Ho espresso dei concetti fondamentali cercando di semplificarli al massimo e cercando di non parlare in “medichese”. Spero di essere stato sufficientemente chiaro perché il concetto di I.G. è fondamentale per la costruzione della nostra dieta.
Andremo infatti a scegliere i cibi in funzione di questo parametro, senza utilizzare le calorie.

È essenziale capire che i chili di troppo spesso non dipendono dal fatto che le persone mangiano troppo o si muovono troppo poco, ma dipendono dai meccanismi metabolici messi in atto dalle scelte alimentari operate.
Le persone non sempre ingrassano perché mangiano troppo, ma ingrassano sempre perché mangiano male. Sembra uno scioglilingua, ma invece è un dato di fatto!
Costruire una dieta è come suonare un pianoforte: se schiacciamo i tasti giusti otteniamo una melodia appagante ma se schiacciamo quelli sbagliati otteniamo una cacofonia di suoni sgraziati.
Dobbiamo imparare dunque a comporre la nostra melodia schiacciando i tasti giusti del nostro metabolismo.

Pertanto quello che cercherò di fare sarà aiutarvi a modificare le vostre abitudini alimentari spiegandovi come consumare soltanto cibi a potenziale metabolico positivo.

Il mio obiettivo sarà insegnarvi a costruire dei pasti a risultante glicemica bassa, ma mantenendo nel contempo un corretto equilibrio tra i nutrienti, così da consumare sempre pasti completi, bilanciati ed equilibrati.

Il primo passo

Prima di entrare nel dettaglio, il compito di questo mese: eliminate lo zucchero.
A parte gli effetti dannosi sul peso, lo zucchero ha un ruolo negativo sulla vostra salute: stanchezza cronica, diabete, carie dentali, addirittura un aumento del rischio di patologie cardiovascolari sono solo alcuni dei suoi danni potenziali sulla salute.
So che è un compito difficile quello che vi assegno, ma la perdita di peso deve necessariamente passare attraverso la forte limitazione, meglio ancora sarebbe la rinuncia, allo zucchero.

Il corpo vi ringrazierà!

Comments

  • Giuliana Scansetti Montorfano
    19 Ottobre 2019

    Ho letto l’articolo del Dott. Baldini. Ho riso perché “amo” lo zucchero,il mio rito giornaliero 4 caffè con 2 cucchiaini di zucchero per ognuno. Mi sono detta : ” lo sfido!!” Non ho più preso il caffè con lo zucchero dal 27 settembre al 19 ottobre, quando, in visita da un’amica mi offre il caffe zuccherandolo come era nelle mie vecchie abitudini. Ecco, ho perso la sfida…il caffè con zucchero?Non ti fa gustare il caffè, toglie vigore al suo aroma.
    Non considerare più lo zucchero non è stata una rinuncia, ma una simpatica e utile scoperta!
    Via lo zucchero.. altera i gusti e fa male alla Dieta.

    Grazie Dott. Baldini.

    reply
    • Maria Elena
      20 Ottobre 2019

      Cara Giuliana, il nostro dott. Baldini ha aggiunto un altro tassello al nostro benessere. Niente zucchero, piú vitalita’ e coscienza per la nostra salute!

      reply

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